Incontri Straordinari della mostra Straordinario e quotidiano da Strozzi a Magnasco

INCONTRI STRAORDINARI:

Aspetti inediti della mostra Straordinario e quotidiano sono svelati negli incontri con gli studiosi che hanno collaborato alla sua realizzazione.

Tre appuntamenti a Palazzo della Meridiana mettono in dialogo i curatori Agnese Marengo e Maurizio Romanengo con tre diversi storici dell’arte, in ordine di apparizione: Giacomo Montanari, Valentina Frascarolo e Anna Orlando.

Gli studiosi partiranno dalle opere esposte, scelte fra le più significative e intriganti, per avvicinare ad esse il nostro sguardo e poi allargare l’ orizzonte verso argomenti più vasti.

Giovedì 4 maggio h. 18 – INCONTRI STRAORDINARI: Velázquez e Assereto, sguardi mediterranei tra corpi e natura. Incontro con Giacomo Montanari, Storico dell’Arte, Università di Genova

Uno dei più importanti maestri di tutti i tempi, Diego Velázquez, a metà Seicento passa da Genova sulla via di Roma.

La dirompente nudità dell’inedito dipinto con Giove e Antiope attribuito a Gioacchino Assereto presente in mostra è vicina a quella della Venere allo specchio del grande maestro Sivigliano oggi alla National Gallery, e suggerisce che il passaggio in città dell’artista sia stato ricco di fecondi scambi artistici, in parte ancora da indagare.

Giacomo Montanari

è laureato in Lettere Antiche e Dottore di Ricerca in Storia dell’Arte. Docente a contratto presso l’Università degli Studi di Genova, ha condotto numerosi studi sulla pittura genovese del XVI e XVII secolo e sulla scultura ligure-lombarda del primo Seicento. È da diversi anni Curatore Scientifico degli eventi di valorizzazione del Sito UNESCO Genova: il Sistema delle Strade Nuove e dei Palazzi dei Rolli.

Giovedì 25 maggio h. 18 – INCONTRI STRAORDINARI: Di fronte al naturale. Disegnare a Genova in età moderna. Incontro con Valentina Frascarolo, Storica dell’Arte, esperta di disegni presso la Casa d’Aste Pandolfini di Firenze

La grande stagione della pittura genovese nasce e si sviluppa grazie a una fervida stagione del disegno. A partire da Giovanni Battista Paggi per arrivare ad Alessandro Magnasco passando per Sinibaldo Scorza e Domenico Piola, gli artisti si sono serviti di attenti studi e magnifici sbozzi per realizzare i loro capolavori. Ripercorrere le linee tracciate sulla carta svela i segreti degli artisti e delle loro opere.

Valentina Frascarolo

è storica dell’arte e dal 2018 junior expert del dipartimento disegni e stampe della casa d’aste Pandolfini di Firenze. Dopo la laurea a Genova e la Specializzazione presso l’Università degli Studi di Siena, durante gli anni del dottorato di ricerca ha avuto la possibilità di affinare le sue capacità attraverso la conoscenza delle principali raccolte italiane ed europee e presso uno stage al Dipartimento di Arti Grafiche del Louvre di Parigi. I suoi studi sono principalmente focalizzati sul disegno genovese e toscano tra Cinquecento e Seicento per cui ha scritto importanti saggi e curato mostre.

Giovedì 22 giugno h. 18 – INCONTRI STRAORDINARI: Il barocco colto di Gio. Benedetto Castiglione detto il Grechetto. Incontro con Anna Orlando, Storica dell’Arte, curatrice di numerose mostre tra cui la recente Rubens e Genova (2022-2023) e importanti pubblicazioni sulla pittura genovese

Lo straordinario ricongiungimento in mostra della splendida coppia di tele separate da decenni del Grechetto raffiguranti Abramo e Melchisedech e Il viaggio dei figli di Giacobbe è l’occasione per ripercorrere le vicende artistiche del geniale pittore genovese. Grazie anche alle novità emerse dal recentissimo volume dedicato all’artista curato con Francesco Rotatori, Anna Orlando ripercorrerà momenti fondamentali della vita e della vicenda artistica del Grechetto.

Anna Orlando

Anna Orlando, genovese, è storico dell’arte specialista in materia di pittura genovese e fiamminga dal Cinquecento al Settecento, ma attenta all’aspetto di divulgazione delle materie storico artistiche.

Svolge consulenze in Italia e all’estero per lo studio di dipinti genovesi, collabora con le case d’aste e con i più grandi antiquari italiani e stranieri. Svolge attività di consulenza per lo studio e la catalogazione scientifica di intere collezioni private di dipinti antichi.

Collabora come critico ad alcune testate giornalistiche; tra le altre: “Il Giornale dell’Arte”, “Il Secolo XIX”, il “Sole 24 Ore” e “Antiquariato”.

All’attività di ricerca, con oltre 150 titoli al suo attivo, tra cui diverse monografie (www.annaorlando2.academia.edu), affianca quella della curatela di mostre nella sua città come fuori.

Agnese Marengo, storica dell’arte, si occupa d’arte a Genova tra XVI e XVIII secolo. Dopo la laurea a Parma e la Specializzazione a Milano a partire dal 2005 ha collaborato all’organizzazione di numerose mostre e pubblicato contributi su diversi artisti del Seicento tra cui Bernardo Strozzi, Giovanni Battista Carlone, Sinibaldo Scorza e sui pittori fiamminghi a Genova; dal 2016 collabora regolarmente alla programmazione delle mostre con sede a Palazzo della Meridiana. Ha curato con Anna Orlando i cataloghi delle mostre Da Cambiaso Magnasco, Barocco segreto e Rubens e Bacco. Attualmente ricopre il ruolo di vicedirettrice della collana ‘Carte d’Arte’.

Maurizio Romanengo, storico dell’arte, si è formato a Genova dove si è laureato e specializzato. Esperto di dipinti antichi ha scritto contributi su Anton Van Dyck, Bartolomeo Guidobono, Domenico Fiasella e soprattutto su artisti meno celebri come Guglielmo Cairo, Sinibaldo Scorza, Pietro Paolo Raggi. Con Agnese Marengo ha realizzato nel 2019 la mostra dedicata alla famiglia dei pittori Carlone a Parodi Ligure.

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