Venerdì 29 Ottobre 2021: concerto “Musica nei Musei e non solo…” 22^ edizione :Le note, la cura la speranza

Venerdì 29 ottobre 2021 alle ore 21 Palazzo della Meridiana ospiterà il concerto “Musica nei Musei e non solo…” 22^ edizione
Le note, la cura la speranza
con
Stefania Pietropaolo, soprano
ensemble di archi de “L’Accademia del Chiostro”
direttore Massimo Vivaldi
La prenotazione è obbligatoria fino a esautimenti posti e per parteciipare è obbligatorio il Green Pass.
Programma
1) G. BIZET (1838 – 1875) Trilogia da “Carmen”:
– Preludio
– Habanera
– Entr’acte
2) G.B. PERGOLESI (1710 – 1736) Stizzoso mio stizzoso
3) G.F. HÄNDEL (1685-1759) The Arrival of Queen of Sheba”
4) E. ELGAR (1857 – 1934) Nimrod/Sanctus
5) C. GARDEL (1890 – 1935) Por una cabeza
6) F. P. TOSTI (1846 – 1916) A’ vucchella
La musica può “curare”? Sicuramente è un fatto già assodato che il susseguirsi delle note possa lenire dolori antichi e recenti dell’animo umano ed è innegabile che gli stimoli sonori siano fortemente caratterizzanti della vita degli individui già nel grembo materno.
La musica, linguaggio sonoro strutturato più immediato della verbalità, è in grado di bypassare la sfera verbale conscia, andando a stimolare direttamente il preconscio e l’inconscio.
Ci può capitare di ricordare eventi della nostra infanzia e riscontrare che essi siano legati ad una particolare melodia, che emerge da chissà quale anfratto della nostra memoria.
La musica è capace di curare semplicemente perché veicola bellezza, e la bellezza è di per sé “cura-tiva”. E’ evidente che la musica da sola non sia in grado di rimuovere da sola patologie che affliggono le persone, tuttavia essa può essere fortemente di supporto nel delicato percorso di malattia e nella ricerca di un migliore stato esistenziale. però può predisporre ed aiutare la persona ad affrontare il processo di guarigione. È scientificamente provato, che l’ascolto musicale aumenti la produzione di endorfine contribuendo ad un maggiore benessere delle condizioni generali.
E’ con questo spirito che ci accingiamo ad offrire, tramite un’accurata scelta di brani musicali dedicati una serata di musica con particolare riguardo alle Donne che hanno sperimentato e stanno sperimen-tando l’esperienza dolorosa della malattia e si preparano ad affrontare un percorso non certo scevro di difficoltà pratico-emotivo.
Saranno eseguiti brani tratti dalla tradizione classica, operistica e popolare, nella maggior parte dei casi caratterizzati dall’importanza della donna come figura centrale e fonte d’ispirazione.
Una bella occasione, insomma, per condividere il potere curativo (in senso stretto e in senso lato) della musica, soprattutto attraverso lo scambio di energie positive che viene a crearsi fra pubblico ed esecutori, interrotto per un lungo periodo a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia.

